Bonifica Telefonica

Negli ultimi anni con lo sviluppo della tecnologia e di conseguenza dei metodi di intercettazione, sentiamo sempre più spesso il termine ‘intercettazione telefonica’. Effettivamente, di cosa si tratta? Chi può esserne vittima? Come verificare se un telefono è intercettato? Che cos’è una bonifica telefonica?

Partiamo col dire che tutti possono essere vittima di intercettazioni telefoniche. Per i più disparati motivi, il nostro telefono, sia fisso che mobile, può essere intercettato e le nostre conversazioni registrate. I metodi per intercettare un telefono sono molteplici, dall’installazione di un dispositivo sul telefono da intercettare nel caso di un telefono fisso, alla semplice installazione di un software indesiderato, che avviene per esempio tramite l’apertura di una email contenente un file di installazione, quindi senza che noi ce ne accorgiamo.

Che cos’è la bonifica telefonica  

La bonifica telefonica è un’operazione che serve a scoprire se ci sono delle intromissioni nelle conversazioni telefoniche effettuate su ogni telefono di proprietà dell’interessato, sia fisso che mobile. Accorgersi di essere controllati è molto difficile perché i software utilizzati sono del tutto nascosti all’interno del cellulare, quindi se si ha il sospetto di essere ascoltati, procedere a contattare degli esperti per una bonifica telefonica è la soluzione definitiva.

La bonifica telefonica viene effettuata tramite delle operazioni e delle analisi sui vari apparati. Nel caso dei cellulari chi effettua l’operazione di bonifica ha delle competenze specifiche per poter fornire anche una perizia che si potrà in seguito utilizzare a scopo legale. L’intervento degli esperti di solito si svolge nel seguente modo : si fa un esame dello spettro radio dalle VLF alle SHF allo scopo di individuare eventuali dispositivi d’intercettazione, sia audio sia video, utilizzanti qualsiasi tipo di modulazione, sia analogica sia digitale; si procede ad un esame elettronico e fisico degli impianti telefonici presenti all’interno dei locali e dell’eventuale centralina allo scopo di individuare eventuali dispositivi d’intercettazione.

Cosa dice la legge

La legge esprime, in garanzia della privacy personale, che :

art. 15 della Costituzione:

“La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili.

La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell’Autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge.”

Il nostro ordinamento penale detta alcune norme che regolano i limiti delle intercettazioni:

art. 266 Comma 1 cpp: “le intercettazioni possono essere disposte soltanto in procedimenti relativi a specifici reati”

art. 267 comma 1 cpp: “le intercettazioni devono essere richieste dal PM e autorizzate dal giudice

il giudice autorizza (con decreto motivato) le intercettazioni solo se vi sono gravi indizi di reato e se l’intercettazione è assolutamente indispensabile ai fini della prosecuzione delle indagini.”