Indagini patrimoniali

Le indagini patrimoniali sono dei rapporti informativi che possono risultare molto utili in svariate casistiche. A primo impatto possono sembrare in contrasto con la legge sulla tutela della privacy, ma vedremo più avanti in quali casi sono permesse, quando sono utili, e in cosa consistono.

Che cosa sono le indagini patrimoniali

Innanzitutto cerchiamo di capire che cosa sono le indagini patrimoniali. Si tratta di investigazioni economico-finanziare effettuate su persone o aziende, volte a far conoscere a chi le svolge lo stato patrimoniale complessivo, in particolare quantificare il totale del patrimonio attivo, costituito da beni immobili e mobili, azioni, quote, partecipazioni societarie, redditi di lavoro o pensione, e il totale del patrimonio passivo, costituito dai debiti derivanti da procedure in corso.

Quando sono utili le indagini patrimoniali

Le indagini patrimoniali possono risultare determinanti in svariati casi. Vediamone alcuni :

Se per esempio si sta per muovere un’azione legale contro qualcuno, è utile sapere, soprattutto per i propri avvocati, se ci sono beni verso cui rivolgere considerazione.

Se si ha un credito con un azienda che si avvia verso la strada del fallimento e quindi non potrà mai restituire il denaro, è bene saperlo in modo da non spendere energie e soldi in cause inutili, ma in indagini per sapere se esistono dei beni in loro possesso con i quali si potrà essere ripagati anche solo in parte.

Nel caso di un recupero crediti, se si è a conoscenza dei beni in possesso del debitore che potrebbero essergli sottratti, ci si assicura che la probabilità che il recupero vada a buon fine

è elevata.

Anche nel caso in cui una donna separata non riceve l’assegno di mantenimento da molto tempo e vuole capire quali beni in possesso dell’ex-coniuge può aggredire, le indagini patrimoniali sono fondamentali.

Oppure quando, essendo in possesso di una società, si vuole conoscere lo stato del patrimonio di un nuovo socio.

In conclusione, le indagini patrimoniali possono essere utili in moltissime situazioni, dai casi più delicati a quelli più comuni.

Cosa dice la legge sulla privacyIl Testo Unico sulla Privacy attualmente in vigore è finalizzato alla tutela e protezione dei dati personali. Come recita chiaramente l’articolo 1 “Chiunque ha il diritto alla protezione dei dati personali che lo riguardano” e come precisa l’articolo 23 “Il trattamento dei dati personali da parte di privati o enti pubblici economici è ammesso solo con il consenso espresso dall’interessato”. E a questo punto la domanda è : come poter fare delle indagini sul patrimonio di qualcuno senza violare le leggi sulla privacy? Ci viene d’aiuto lo stesso Testo Unico sulla Privacy, che specifica anche quali sono i casi in cui il consenso espresso dall’interessato non è necessario, e cioè : quando è necessario per adempiere ad un obbligo previsto dalla legge, da un regolamento o da una normativa comunitaria; quando è necessario per eseguire gli obblighi derivanti da un contratto del quale è parte l’interessato; quando riguarda dati provenienti da pubblici registri.